| 08/05/2012 | Tweet |
L’applicazione interattiva gratuita Giza 3D, accessibile all’indirizzo www.3ds.com/giza3D, è stata presentata ufficialmente in una serata di gala presso il Museum of Fine Arts, Boston (MFA).
Oltre alla visita guidata di una selezione di monumenti, il sito Web Giza 3D consente a tutti di girare liberamente all’interno della necropoli, addentrandosi in tombe accuratamente ricostruite, cunicoli e camere di sepoltura, oltre a quattro dei grandi templi del sito archeologico, fra cui le piramidi di Cheope e Micerino. I visitatori virtuali possono visualizzare immagini e foto moderne e antiche, ma soprattutto osservare con grande attenzione una trentina di reperti rinvenuti nel sito archeologico e perfettamente riprodotti in 3D. Il sito Web contiene fotografie, diari di scavi e missioni, mappe e altre testimonianze raccolte in un secolo di spedizioni, arricchendo l’esperienza di insegnamento e apprendimento.
Giza 3D risponde alle esigenze di diverse categorie di utenti:
Gli studenti di egittologia di Harvard potranno seguire corsi innovativi che utilizzano una ricostruzione virtuale immersiva in 3D in tempo reale dell’Altopiano di Giza, basata su dati archeologici reali raccolti dalla stessa università e dal Museum of Fine Arts di Boston (MFA) nella prima metà del XX secolo. Peter Der Manuelian, Professore di Egittologia della Harvard University, utilizzerà l’esperienza 3D immersiva per trasportare i suoi studenti sull’Altopiano di Giza, rivoluzionando l’insegnamento della storia e dell’archeologia dell’Antico Egitto. “L’ambiente virtuale offre nuove modalità per scoprire la civiltà egizia. Grazie a questo progetto, i miei studenti e colleghi possono visualizzare tutte le informazioni su Giza e utilizzarle nelle lezioni come mai è stato possibile fare in passato,” afferma Der Manuelian. “Gli studenti passano da una situazione nella quale è essenzialmente il professore a controllare il processo di apprendimento a una nuova modalità nella quale gli studenti sono immersi nell’ambiente e guidano in prima persona il dialogo e la discussione,” aggiunge John Shaw, Chair of Harvard’s Department of Earth and Planetary Sciences. “La tecnologia su cui si basa il progetto consente ai ricercatori di rappresentare visivamente la loro conoscenza del passato e di proporre agli studenti interpretazioni di scienza applicata.” La ricostruzione virtuale dell’Altopiano di Giza è un progetto in collaborazione fra Dassault Systèmes e il Museum of Fine Arts di Boston. Gli studenti possono accedere all’ambiente virtuale anche al di fuori della classe, utilizzando la versione online dell’esperienza 3D. “Finora questi strumenti di realtà virtuale sono stati utilizzati prevalentemente dai nostri clienti in ambito industriale,” ha dichiarato Monica Menghini, Executive Vice President, Industry, Dassault Systèmes. “Il nostro obiettivo è portare queste tecnologie nel mondo dell’istruzione e della ricerca, per migliorare l’esperienza di apprendimento degli studenti e agevolare gli studi dei ricercatori.”