“Lean Construction” per il settore dell’architettura e dell’edilizia

23/01/2013

Dassault Systèmes lancia “Lean Construction” per il settore dell’architettura e dell’edilizia. Le società di architettura e le imprese di costruzioni possono contare su una soluzione per la gestione dei progetti in 3D volta a monitorare in tempo reale l’avanzamento dei lavori ed eliminare gli sprechi, che possono costituire fino al 25% dei costi di costruzione.

Dassault Systèmes (Euronext Paris: #13065, DSY.PA), the 3DEXPERIENCE Company, azienda leader a livello mondiale nelle tecnologie di realtà virtuale, simulazione in 3D e software per la progettazione e la gestione del ciclo di vita del prodotto, ha annunciato il lancio di “Lean Construction”, una soluzione software per il settore dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni che costituisce che consente alle aziende di sfruttare i vantaggi della gestione e dell’esecuzione dei progetti in modalità collaborativa.

Nella moderna industria delle costruzioni, i vari attori non sempre sono ben coordinati, con forti disallineamenti fra pianificazione, progettazione e gestione che spesso si traducono nel mancato rispetto dei costi preventivati e delle tempistiche e, quindi, in una riduzione dei profitti. Basata sulla piattaforma 3DEXPERIENCE di Dassault Systèmes, la soluzione “Lean Construction” mette a disposizione degli utenti un’infrastruttura di progetto collaborativa che aiuta le aziende di tutti i comparti dell’industria edilizia a sviluppare, gestire e organizzare progetti complessi, senza vincoli di carattere geografico e con il pieno controllo della governance. Un ambiente 3D centralizzato consente di abbattere le barriere linguistiche e migliorare la comunicazione fra gli uffici e le squadre di lavoro in cantiere. La visibilità sullo stato dei progetti in tempo reale consente a tutti gli attori di intervenire rapidamente per apportare eventuali migliorie, contribuendo al controllo dei costi e all’eliminazione di inutili sprechi.

“Per anni l’industria mondiale delle costruzioni è stata flagellata da ritardi, sforamento di costi e inefficienze. Secondo alcune stime, gli sprechi rappresentano circa il 25 percento dei costi di costruzione, pari a 120 miliardi di dollari nei soli Stati Uniti,” afferma Monica Menghini, Executive Vice President, Industry and Marketing, Dassault Systèmes. “In questo contesto, Lean Construction consente alle società di architettura, ingegneria ed edilizia di comprendere meglio i loro progetti dall’inizio alla fine e di realizzare pienamente la promessa della tecnologia BIM-Building Information Modeling, che finora non si è rivelata all’altezza delle aspettative.”

Significativo in questo senso l’esempio di Hardstone Construction, un general contractor con sede a Las Vegas che realizza grandi progetti per centri commerciali, casinò e complessi alberghieri. Pat Henderson, titolare dell’azienda con oltre 30 anni di esperienza nel settore, è da sempre convinto che il 3D abbia la capacità di eliminare i problemi che affliggono l’industria delle costruzioni. “Perché viene dato per scontato che ogni progetto superi del 20% i costi preventivati?” si chiede Henderson. “Perché le società di costruzione sono restie ad adottare tecnologie di progettazione in 3D che hanno dimostrato la loro validità ed efficacia in moltissimi altri settori, dall’industria automobilistica e aerospaziale, dagli impianti industriali al medicale, fino alla moda e ai prodotti di largo consumo? Queste tecnologie potrebbero garantire il rispetto dei budget e contribuire a ridurre gli sprechi del 10% e oltre. Se consideriamo che nei soli Stati Uniti la spesa in edilizia ammonta a qualche migliaio di miliardi di dollari, potete capire l’entità del risparmio.”

Henderson ha avuto l’opportunità di mettere alla prova le sue teorie quando Hardstone Construction ha ricevuto l’incarico di general contractor per il progetto del Tivoli Village, un centro commerciale polifunzionale a Las Vegas. Con oltre 185.000 metri quadrati di negozi, uffici e parcheggi, i rischi di ritardi e sforamento dei costi erano enormi, soprattutto dopo che gli architetti responsabili, l’ingegnere strutturale e l’ingegnere addetto all’impiantistica meccanica, elettrica e idraulica avevano abbandonato il progetto. Il proprietario si è quindi rivolto a Hardstone Construction chiedendo che assumesse anche questi incarichi, oltre al compito di coordinamento generale del progetto.

Quando la prima porzione del Tivoli Village è stata inaugurata nel 2011, Henderson ha avuto la prova concreta della validità del suo approccio. Hardstone ha gestito il coordinamento di tutti i professionisti coinvolti e ha condotto in porto il progetto da 300 milioni di dollari rispettando le scadenze e senza un solo dollaro perso in contestazioni e reclami. Henderson ha stimato un risparmio fra 500.000 dollari e un milione sul solo rischio di sforamento dei costi preventivati, e di circa 2-3 milioni di dollari complessivamente.

La storia di Hardstone Construction è un esempio chiaro e concreto del contributo che le tecnologie di Dassault Systèmes possono dare a tutti gli attori dell’industria delle costruzioni. In particolare, con “Lean Construction” le aziende possono visionare e analizzare diverse alternative per assicurarsi di aver individuato l’approccio più efficace alla costruzione e le migliori sequenze di montaggio. Sono inoltre disponibili numerose risorse per quantificare l’economicità e la redditività di un progetto, con la possibilità di apportare modifiche o aggiustamenti prima ancora che i lavori abbiano avuto inizio. Una volta avviato il progetto, “Lean Construction” agevola il monitoraggio delle attività in tempo reale per evitare interferenze fra fornitori, terzisti e altri partner, poiché qualsiasi problema o discordanza che costringa a modificare i programmi può determinare un incremento delle spese e una riduzione dei profitti.

Per maggiori informazioni sulle soluzioni di Dassault Systèmes per l’architettura, l’ingegneria civile e le costruzioni, visitate il sito  http://www.3ds.com/solutions/architecture-engineering-construction

Per l’utilizzo delle immagini, rispettare il copyright indicato in didascalia.