Una “casa dolce casa” sempre più connessa

16/04/2019

La nostra vita è sempre più digitale e dipendente dall’uso di assistenti virtuali, dispositivi connessi ed elettrodomestici intelligenti che sono destinati a diventare veri e propri “telecomandi” della nostra vita quotidiana.

La casa del futuro non sarà più un insieme di ambienti e dispositivi isolati, ma un vero e proprio ecosistema in continua evoluzione. È quanto emerge da una ricerca di Frost & Sullivan commissionata da Dassault Systèmes, una vera fonte d’ispirazione per innovatori, maker e start-up e per qualunque azienda punti a ripensare i propri modelli di business per rispondere ai bisogni emergenti di oggi e crescere in risposta alle sfide dei mercati del prossimo futuro.

La nostra vita è sempre più digitale e dipendente dall’uso di assistenti virtuali, dispositivi connessi ed elettrodomestici intelligenti che sono destinati a diventare veri e propri “telecomandi” della nostra vita quotidiana. Secondo Frost & Sullivan e Dassault Systèmes, nel 2030 per ogni utente esisteranno oltre cinque dispositivi connessi. Inoltre, il numero di case connesse (cioè abitazioni nelle quali sono installati almeno nove dispositivi collegati in rete) è destinato a quintuplicare in soli cinque anni, da 90 milioni nel 2016 a 463 milioni nel 2021.

Sono in atto diversi trend che convergono verso la realizzazione di esperienze personalizzate a casa, nel tempo libero e nello shopping. Le aziende di lifestyle, moda e prodotti per la casa hanno individuato chiaramente queste tendenze e sono alla ricerca di metodi e strumenti per reinventare strategie, prodotti e modelli di business.
Il comparto Home & Lifestyle si appresta ad affrontare cambiamenti radicali con l’arrivo delle tecnologie emergenti. Entro il 2030 ci aspettiamo ulteriori rivoluzioni, con un impatto dirompente su prodotti e servizi generato da tecnologie 3D, nuovi materiali, intelligenza artificiale, Internet delle Esperienze e prodotti connessi come dispositivi indossabili per la salute e il benessere. In questo mondo le aziende di articoli per la casa, moda e stile avranno bisogno di partnership agili e, soprattutto, di una piattaforma per fare innovazione mettendo in sinergia e in armonia i consumatori, il pianeta e la loro attività,” dice Philippe Loeb, Vice President, Home & Lifestyle; Consumer Packaged Goods & Retail, Dassault Systèmes.

Una giornata tipo nella casa del 2030
Mario viene svegliato dalla voce suadente del suo assistente personale digitale. I sensori di movimento accendono automaticamente le luce nella camera da letto. L’acqua in bagno comincia a scaldarsi per raggiungere la temperatura ideale impostata da Mario. Nella casa intelligente e connessa, Mario può controllare tutto, termostato e luci, elettrodomestici e antifurto, in qualsiasi momento e ovunque si trovi. Mentre si prepara, l’assistente digitale lo aggiorna sulle ultime notizie di politica e sport e lo informa sull’andamento dei suoi titoli e investimenti. L’assistente è sincronizzato con l’agenda di Mario, così gli ricorda che è atteso in ufficio entro un’ora e gli riepiloga gli impegni e le attività della giornata. L’assistente offre anche servizi di concierge: su richiesta di Mario chiama un servizio taxi di ride-sharing. Intanto il frigorifero lo avvisa di aver mandato l’ordine per l’acquisto dei prodotti necessari per preparare la cena. Entro mezzora arriverà un drone per la consegna dei prodotti freschi. Mario invia subito una chiave digitale all’azienda fornitrice per consentire di effettuare la consegna in sua assenza. Uscendo di casa, con lo smartphone chiude la porta a chiave e attiva l’impianto di allarme.