Trasporti e logistica sugli scudi in Russia

14/05/2013

In Russia operano oltre 6000 imprese tedesche, Il commercio tedesco-russo ha raggiunto nel 2012 un nuovo record di oltre 80 miliardi di Euro, con un incremento del 10 percento circa rispetto al 2011. Ancor più rilevanti sono i progressi nella realizzazione di infrastrutture logistiche e reti di trasporti con prospettive di lungo termine. Per gli scambi commerciali e il trasporto efficiente delle merci è altrettanto importante aggiornare continuamente le telecomunicazioni, allo scopo di ottimizzare i processi burocratici ancora lunghi e dispendiosi come le pratiche doganali. La prossima edizione di transport logistic illustrerà tutte queste tematiche.

Molti espositori, fra i quali compagnie aeree, aeroporti, spedizionieri, porti, società di trasporti marittimi e ferroviari, presenteranno i loro servizi più avanzati per i mercati russi (sempre più redditizi ma, al tempo stesso, ancora difficili) che richiedono una logistica professionale per trasporti, informazioni e infrastrutture.

<<< Rivivete l’edizione 2011 nel video di presentazione del salone transport logistic.

Gli affari per i fornitori di servizi logistici in Russia proseguono in modo positivo, nonostante la crescita del PIL abbia registrato un rallentamento dell’1,1 percento e la produzione industriale sia stagnante. Tuttavia, questa evoluzione leggermente negativa non ha ancora avuto ripercussioni sui servizi logistici. Come sottolinea Olaf Metzger, amministratore delegato di Revival Express, società del Gruppo Rhenus, “il giro d’affari in Russia è aumentato del 30 percento lo scorso anno,” anche grazie all’ingresso della Russia nel WTO.

In breve tempo le dichiarazioni doganali sono state semplificate; attualmente Rhenus sbriga fino al 97 percento delle pratiche in forma elettronica, una vera e propria svolta per le complesse strutture doganali della Federazione Russa.
“Essendo in possesso di una licenza di broker doganale, possiamo offrire ai nostri clienti servizi più completi,” spiega Olaf Metzger. Ad esempio, Revival Express può gestire i cosiddetti “sdoganamenti in blocco”, che consentono di introdurre nel Paese merci ripartite su 20 diverse unità di trasporto con un’unica dichiarazione doganale.” Rhenus ripone grandi aspettative anche nel suo nuovo polo doganale nell’area di Smolensk, al confine con la Bielorussia, che funge da trampolino per un nuovo progetto pilota. L’esperimento, condotto con dieci grandi clienti del calibro di Volkswagen e Siemens, punta a semplificare ulteriormente le pratiche doganali.

Informazioni aggiornate su queste tematiche verranno fornite dall’associazione di logistica tedesca BVL (Bundesvereinigung Logistik) nel forum in programma martedì 4 giugno 2013, dalle 14.00 alle 15.30, nel padiglione B1 di transport logistic, con il titolo “Strategie future sul mercato emergente della Russia”.
Fra i relatori dell’incontro moderato da Dieter Bock, amministratore delegato di Executive Services Berlin, ci saranno Johannes Lusser, presidente del Gruppo Collini, che parlerà di “Grande Russia, pronta per l’On time Delivery?”, e Olaf Metzger, che farà il punto sulle “Regione russe nella rete internazionale del groupage”.

A transport logistic, una quarantina di aziende russe o con filiali in Russia presenterà novità e servizi agli operatori del settore: AirBridgeCargo Airlines, Aviacon Zitotrans Air Company, JSC Transcontainer, Federal Agency of Maritime and River Transport, Federal Air Transport Agency (FATA), Federal Agency of Railway Transport, NCC National Container Company LLC, Union Logistic-Service e il Porto di Kaliningrad. Inoltre, per i servizi di trasporto e trasbordo veloce, saranno presenti importanti aeroporti come Mosca Domodedowo, Novosibirsk International e Vnukowo. Il più grande espositore russo in fiera sarà la collettiva del Ministero dei Trasporti della Federazione Russa nel padiglione B5.