Realtà virtuale al MOST, il Fuorisalone promosso da Tom Dixon

11/04/2012

Esperienza 3D, realtà virtuale e coinvolgimento del cliente, con la tecnologia al servizio del Made in Italy. Al MOST, il Fuorisalone della settimana del design milanese promosso da Tom Dixon. L’appuntamento con il design unito alla tecnologia visionaria di Dassault Systèmes è al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, dal 17 al 22 aprile 2012.

Dassault Systèmes (Euronext Paris: #13065, DSY.PA), azienda leader a livello mondiale in tecnologia ed esperienze 3D, realtà immersiva e realtà aumentata mirate alla gestione del ciclo di vita del prodotto ha annunciato che parteciperà a MOST, l’evento ispirato da Tom Dixon e candidato a diventare nuovo epicentro del design di qualità. La piattaforma tecnologica collaborativa di Dassault Systèmes, infatti, facilita l’innovazione e la collaborazione tra le varie professionalità coinvolte nello sviluppo di prodotti e ambienti di design e permette l’interazione con il cliente finale, attraverso il linguaggio universale del 3D. MOST, che avrà luogo dal 17 al 22 aprile 2012, è una nuova iniziativa Fuorisalone legata alla settimana del design milanese, che trasformerà il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano in un ambizioso scenario per l’innovazione e la cultura; un grande progetto che coprirà i 40.000 metri quadri del Museo, tra spazi interni, corti e giardini e che ospiterà, oltre che al designer promotore Tom Dixon, molti brand noti e meno noti al grande pubblico, designer emergenti selezionati e vari dibattiti all’interno della design community, promossi da Ambra Medda e Martina Mondadori. In seno al MOST, Dassault Systèmes, che esporrà nello Spazio TLC3, dimostrerà come la tecnologia avanzata possa svolgere la funzione di catalizzatore di innovazione e democratizzazione della conoscenza, quando viene applicata nei campi dell’arte, della tecnica, della moda, dell’ industria e della comunicazione. Una visione condivisa da Tom Dixon, con il quale la multinazionale francese ha costruito una partnership tecnologica e filosofica. Nello spazio di 40mq dedicati all’esperienza 3D per interior designer, stilisti e architetti, arredatori di spazi museali e showroom virtuali, DS presenterà una serie di esperienze 3D di grande interesse che dimostrano la possibilità concreta di creare, sperimentare e condividere le proprie idee e “visioni” prima di tradurle in realtà:

  • “3D Experience” Virtual Estate: una visita virtuale nello spazio abitativo che desiderereste diventasse vostro, reso realistico in ogni sua angolazione (ambiente, spazi, arredi, luminosità…), per poterlo “vivere” prima di acquistarlo effettivamente. E’ il risultato di una collaborazione tra Tom Dixon, Ligne Roset ed Explorimmo basata sulla tecnologia 3DVia di Dassault Systèmes.
  • “3D Experience” della Fabbrica di Leonardo virtuale: potrete ammirare le invenzioni e le macchine di Leonardo in un museo virtuale online, con la possibilità di interagire con esse e comprendere come funzionano. Sarà anche possibile ottenere la stampa 3D di tali invenzioni, dalla bicicletta all’elicottero.
  • “3D Sketching Experience”: un’inedita esperienza di disegno in 3D su Tablet PC, che unisce la semplicità e l’immediatezza degli schizzi in 2D, da sempre la modalità di espressione prediletta dai creativi, con il realismo potente e animato del 3D. L’esperienza è realizzata con CATIA Natural Sketch, Design Studio su tablet Wacom.

Per vivere in prima persona queste esperienze e per approfondire la conoscenza delle tecnologie legate al linguaggio universale del 3D al servizio del design e del Made in Italy, Dassault Systèmes vi aspetta allo Spazio TLC3 nella giornata dedicata esclusivamente alla stampa, il 16 aprile, dalle ore 15.00 alle 19.00, e per tutta la durata dell’evento dal 17 al 22 aprile. A disposizione per approfondimenti, informazioni e interviste sarà Frédéric Vacher, Director Strategy Marketing di Dassault Systèmes e principale referente dell’azienda nell’ambito della partnership d’intenti e tecnologia stretta con Tom Dixon.