Progettare città per un futuro sostenibile con gli universi virtuali

14/02/2019

Rennes, la seconda area metropolitana per tasso di crescita in Francia, ha intrapreso la strada della digitalizzazione più avanzata per consentire l’ottimizzare di progetti e servizi urbani attraverso la collaborazione di esperti e cittadinanza.

Rennes è il capoluogo della Bretagna e la seconda area metropolitana per tasso di crescita in Francia, con una popolazione stimata in 450.000 abitanti. Lo sviluppo rapido di un agglomerato urbano con infrastrutture sempre più avanzate e complesse pone la sfida di un adeguato coordinamento degli interventi di rinnovo e pianificazione degli edifici urbani, delle reti e dei servizi di pubblica utilità, della mobilità urbana e di altre infrastrutture.

Rennes Métropole è un consorzio intercomunale di quasi mezzo milione di abitanti in Francia che è nato con lo scopo di sviluppare un’area metropolitana migliore sincronizzando sistemi di trasporto, interventi ambientali, urbanizzazione, sviluppo economico e sociale, cultura, ricerca universitaria e molto altro. Preso atto che la stretta collaborazione fra tutti i soggetti coinvolti fosse la premessa fondamentale per il funzionamento di questo ecosistema, le istituzioni pubbliche avevano bisogno di strumenti evoluti per coinvolgere e collaborare con tutti gli interessati nella regione.

Rennes Métropole ha scelto 3DEXPERIENCity su piattaforma 3DEXPERIENCE in cloud di Dassault Systèmes per costruire un ambiente digitale di collaborazione che permetta a tutti i soggetti coinvolti nella vita dell’area metropolitana di lavorare e decidere meglio insieme, condividendo dati a distanza, simulando scenari di evoluzione della città e analizzando meglio i fenomeni urbani.

Il modello Virtual Rennes
Rennes vanta un patrimonio ricco e diversificato che attira famiglie, professionisti, aziende e oltre 65.000 studenti, richiedendo una pianificazione e decisioni di lungo periodo, per soddisfare le esigenze dei residenti attuali e futuri,” spiega Emmanuel Couet, Presidente di Rennes Métropole. “Con 3DEXPERIENCity di Dassault Systèmes possiamo coinvolgere tutti i soggetti interessati in un progetto collaborativo, per guidare in modo digitale la trasformazione della nostra città nell’ottica della sostenibilità.” L’obiettivo finale di Rennes Métropole è quello di utilizzare 3DEXPERIENCECity per creare Virtual Rennes, un modello digitale intelligente basato su elementi geometrici e topografici, che contenga dati relativi a demografia, mobilità e salute ambientale e dei cittadini. Grazie a questo modello virtuale preciso e affidabile della città reale, l’amministrazione, i residenti, le aziende, i partner per progetti di sviluppo, i fornitori di servizi e altri soggetti dell’area metropolitana di Rennes potranno simulare, sperimentare e visualizzare una riproduzione completa e dettagliata della città e della sua evoluzione, collaborando allo sviluppo di soluzioni urbane sostenibili che rispondano alle nuove sfide sociali e urbane.

 Oggi si lavora ad una mappa energetica di tutti gli edifici
Rennes Métropole sta attualmente lavorando al progetto Bento, che punta a sviluppare una mappa energetica di tutti gli edifici con dati demografici, territoriali ed energetici. I dati devono essere accessibili ad addetti interni ed esterni all’organizzazione. Attraverso 3DEXPERIENCity, i dati sviluppati su diverse scale possono essere integrati in una piattaforma collaborativa, promuovendo lo sviluppo di politiche pubbliche efficaci. Rennes Métropole grazie a Virtual Rennes raccoglierà dati da diverse fonti in un unico modello di riferimento, che verrà continuamente aggiornato, disponendo così di uno strumento e di una fonte di conoscenza del contesto urbano che soddisfa le esigenze delle autorità cittadine e agevola lo sviluppo di soluzioni intelligenti in modo mirato e sistematico.

Le smart city in Italia
Milano è la città più smart d’Italia, il secondo posto va a Bologna, mentre Firenze si colloca sul terzo scalino del podio. A seguire Venezia, Trento, Bergamo, Torino, Ravenna, Parma e Modena completano la “top ten” delle smart city italiane redatta da ICity Rate 2017, il rapporto annuale realizzato da Fpa lo scorso autunno, che traccia un quadro della situazione delle città italiane nel percorso per diventare “smart”, ovvero più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive, più vivibili. Finalmente il progetto Banda Ultralarga, attualmente in atto su tutto il territorio nazionale, creerà l’infrastruttura di base per cominciare a pensare allo sviluppo urbano pervasivo in chiave digitale e smart. Però occorre l’elaborazione di un piano strategico di sviluppo delle smart city di lungo periodo e su larga scala nazionale, per non fermarci a progetti di portata limitata che non consentono di trarre il grande valore che viene dalle soluzioni smart. Innanzitutto occorre acquisire la consapevolezza piena a livello istituzionale che le citta intelligenti oggi sono l’unica via possibile alla sostenibilità non solo ambientale, ma anche sociale ed economica. E’ necessario mettere in moto un meccanismo di collaborazione volto alla trasformazione degli spazi attraverso la collaborazione tra istituzioni, cittadini e industria. Dal canto suo, la Commissione Europea è profondamente attiva in questo senso e gli investimenti in progetti per le città intelligenti raggiungeranno livelli tra i più ragguardevoli al mondo.

Le iniziative legate alla smart city offrono la possibilità di progettare aree urbane più vivibili e resilienti ma richiedono la corretta interpretazione di enormi quantità di dati,” osserva Olivier Ribet, Vice President, High-Tech Industry, Dassault Systèmes. “3DEXPERIENCity consente di pianificare e gestire gli agglomerati urbani in modo intuitivo. Tutti i potenziali attori della città di Rennes possono collegarsi e interagire trasversalmente in ambito sociale, economico, politico e multidisciplinare, per sperimentare e comprendere le possibilità e le scelte che miglioreranno la qualità della vita nella loro città.”