PET all’avanguardia

27/03/2012

Amcor doveva fornire ai propri clienti una gamma più ampia di imballaggi innovativi di alta qualità, in tempi più rapidi e a costi inferiori, nell’ottica della responsabilità aziendale e sociale. Con le soluzioni PLM di Dassault Systèmes, Amcor ha integrato progettazione virtuale in 3D, analisi a elementi finiti, sviluppo collaborativo dei prodotti e gestione dei workflow nei propri processi di progettazione e produzione, ottenendo risultati di tutto rispetto.

Le fabbriche di Amcor, che è il principale produttore mondiale di contenitori in PET, forniscono confezioni ai marchi più importanti, dalle bevande ai condimenti, dagli shampoo ai prodotti per la salute. Per produrre a costi sostenibili un contenitore con prestazioni elevate, riducendo nel contempo il peso e i materiali di scarto, Amcor Advanced Engineering Services usa la modellazione a computer per simulare (o collaudare a livello virtuale) il comportamento di una bottiglia quando esiste solo sul monitor del PC; con questo processo l’azienda ha tagliato i consumi di plastica di 60.000 tonnellate nel 2010 e di 160.000 tonnellate complessive dal 2006, riducendo del 27% la quantità di resina necessaria per ogni bottiglia.

Visualizzare le sfide con CATIA e Abaqus
Partendo dal concetto che il team di design industriale di Amcor ha definito in accordo con il cliente, gli ingegneri progettisti creano un modello virtuale in 3D con CATIA, la soluzione di Dassault Systèmes per la progettazione integrata di prodotto. In seguito, sfruttando gli script personalizzati e i template di CATIA, vengono definite con precisione l’area, il volume e il peso del progetto finale della bottiglia.

Suresh Krishnan, responsabile del gruppo di lavoro di Amcor Advanced Engineering Services, spiega che CATIA ha consentito ad Amcor di accorciare il ciclo di progettazione meccanica da più di due settimane a una media di soli due giorni per la maggior parte dei progetti. Utilizzando la funzionalità Power Copy e i Knowledge-Based Template di CATIA per creare cataloghi delle definizioni di prodotto, Amcor ha migliorato i tempi di ciclo e acquisito le best practice utilizzate dai propri progettisti come base per il progetto, invece di partire da zero.

“Sballottare” il contenitore con SIMULIA Abaqus
Il processo di Amcor ruota attorno al software Abaqus Unified FEA di SIMULIA, il marchio di Dassault Systèmes per la simulazione realistica. Amcor utilizza Abaqus per generare dati di simulazione adatti a gestire le modifiche al progetto, i parametri di spessore del materiale e i processi produttivi, per ottenere la massima leggerezza e il minor consumo di resina possibili, nel rispetto delle richieste del cliente e dei requisiti normativi.

La creazione dei contenitori richiede una serie di attività di simulazione. Amcor Advanced Engineering Services parte da simulazioni del carico dall’alto e della pressione sottovuoto. Quindi si passa a test di caduta, soffiaggio, trasporto, indentatura e appoggio. Procedendo per cicli iterativi fra CATIA e Abaqus, i team di progettazione e ingegneria collaborano fino ad arrivare alla soluzione migliore per ottenere l’estetica, le prestazioni e le funzionalità di un determinato contenitore; la precisione dei due software ha contribuito a ridurre il numero di iterazioni. “Uno dei nostri obiettivi era ridurre il numero di revisioni di progetto del 20% in un anno,” dice Krishnan. “Siamo andati ben oltre questo obiettivo.”

Progetti sempre allineati con ENOVIA SmarTeam
Amcor gestisce grandi quantità di dati di simulazione con la soluzione ENOVIA SmarTeam di Dassault Systèmes. ENOVIA SmarTeam facilita l’organizzazione e il recupero di tutti i dati di CATIA e Abaqus per la progettazione di ciascun contenitore, gestendo al tempo stesso tutti i processi necessari per mantenere i dati sincronizzati. “ENOVIA salva automaticamente la storia del modello a ogni iterazione, offrendo al team di progetto la massima facilità di verifica, monitoraggio e comunicazione,” dice Krishnan.

Amcor sfrutta anche le funzionalità di ENOVIA SmarTeam per la gestione di workflow e processi. Automatizzando e tracciando i workflow con ENOVIA SmarTeam, Amcor si garantisce la piena visibilità del lavoro in corso e può approntare programmi adeguati per la progettazione, gli impianti pilota e il laboratorio di controllo della qualità. Krishnan spiega che, in Amcor, i workflow vengono ora utilizzati come strumenti per la gestione di progetto, per aumentare l’efficienza del processo stesso e individuare eventuali colli di bottiglia.

Risultati: riduzione dei tempi del ciclo di progettazione del 50%, comunicazione avanzata fra progettisti e ingegneri, riduzione dei prototipi fisici (con conseguente abbassamento dei costi e degli sprechi di materiale), contenitori più leggeri che offrono prestazioni superiori a fronte di un minor consumo di plastica e di un time-to-market più breve.

Per gestire la grande quantità di progetti che gli ingegneri di Amcor devono affrontare ogni anno, l’azienda punta a implementare un sistema di controllo basato sul metodo stage-gate per garantire l’avanzamento dei progetti più promettenti, accantonando invece quelli con i risultati più scadenti. Per raggiungere questo e altri obiettivi, l’azienda sta ora valutando l’adozione di un sistema PLM completo a tutti i livelli dell’organizzazione, basato su ENOVIA Versione 6.