Nuove tecnologie e materiali nell’Automotive

16/03/2012

Il fatturato dei sistemi di assemblaggio e manipolazione nel 2011 in Germania supererà i sei miliardi di Euro, secondo le previsioni pubblicate alla fine dello scorso anno dalla VDMA Robotik + Automation. Rispetto all’anno precedente si avrà quindi un’impennata del 42 percento. Questo tasso di incremento è il più elevato nel settore della robotica e dell’automazione, complessivamente in crescita del 37 percento. Questi risultati premiano le soluzioni efficienti e concrete che le aziende sono state capaci di sviluppare negli ultimi anni. I visitatori di AUTOMATICA 2012, in programma presso il Nuovo Centro Fieristico di Monaco di Baviera dal 22 al 25 maggio, avranno una panoramica completa delle più moderne tecniche di assemblaggio e manipolazione.

È di 10,3 miliardi di Euro il fatturato record atteso nell’anno 2011 da VDMA Robotik + Automation nel settore di riferimento dell’associazione. La parte del leone in questo risultato spetta alle aziende specializzate nelle tecnologie di assemblaggio e manipolazione, con una quota di sei miliardi. Come sempre, il motore della crescita è l’industria automobilistica, che investe molto in nuove tecnologie e nuovi materiali. Daniela Dietz, referente dell’associazione Robotik + Automation per il settore dell’assemblaggio e della manipolazione, cita un esempio specifico: “I materiali leggeri come i compositi in fibra di carbonio trovano sempre più spazio nella produzione in serie. Questa evoluzione richiede necessariamente l’adozione di processi automatizzati. Le case automobilistiche e i loro fornitori devono convertire e ottimizzare i loro processi produttivi, rivolgendosi per questo anche ai fornitori di sistemi di assemblaggio e manipolazione. Inoltre, la concorrenza su scala mondiale fra i grandi produttori spinge le aziende a implementare tecnologie di automazione sempre più innovative.”
AUTOMATICA 2012 proporrà informazioni utili sull’utilizzo di materiali compositi. Il salone ha messo al centro della scena il tema della “Automated Composite Production”, organizzando una mostra speciale dedicata. Il salone internazionale di automazione e meccatronica contribuirà così a vincere la sfida della produzione automatizzata di componenti leggeri in fibra.

Tutti i fattori della crescita
Le tecnologie di assemblaggio e manipolazione possono contare sul contribuito di molti settori oltre all’industria automobilistica: elettronica, lavorazione dei metalli e costruzione di macchine e impianti, schermi piatti, apparecchiature medicali e tutte le attività legate alle energie rinnovabili si affidano sempre più a tecniche di assemblaggio automatizzato. A loro volta, questi sistemi contribuiscono a migliorare la qualità, ad aumentare la produttività, ad accorciare i cicli di lavoro o i tempi di ciclo. Inoltre, nelle moderne società industrializzate, cresce il fabbisogno di farmaci e medicinali, di cibi e/o di confezioni sottoposti a lavorazioni industriali. Questa richiesta da parte del mercato offre ai produttori di sistemi di assemblaggio e manipolazione l’opportunità di aumentare il fatturato nei prossimi anni.
Un settore di applicazione nuovo e particolarmente promettente è la produzione di batterie. Non si tratta tanto delle comuni batterie per laptop o telefoni cellulari, quanto piuttosto degli accumulatori ad alta capacità per auto elettriche o energie rinnovabili. Queste batterie pongono nuove sfide in termini di capacità e dimensioni e, soprattutto, per quanto riguarda l’affidabilità e la durata. Richiedono inoltre la riduzione delle dispersioni e una maggiore sicurezza nella manipolazione, sia a caldo sia a freddo. L’impiego su veicoli e mezzi mobili richiede anche un’elevata densità energetica e una sicurezza adeguata in caso di incidente.
Infine, le batterie hanno un ruolo fondamentale per quanto riguarda l’economicità e l’accettazione dei veicoli elettrici e la produzione di energie alternative. Solo producendo questi accumulatori di energia in grande serie e a costi contenuti sarà possibile diffondere su larga scala queste tecnologie già molto apprezzate.

Tema centrale ad AUTOMATICA: produzione automatizzata di batterie e mostra speciale
Questa attività richiede notevoli progressi nella produzione di batterie ad alte prestazioni, che possono essere realizzati solo in stretta collaborazione fra produttori, fornitori, costruttori di macchine e mondo della ricerca. In particolare è necessario automatizzare le procedure di assemblaggio, che si tratti del montaggio delle singole celle, del pacco di batterie o del montaggio finale sul modulo di base, un nuovo segmento di mercato al quale si sono rivolte molte aziende di automazione.
AUTOMATICA punta i riflettori sulla produzione di batterie con la mostra speciale “Produzione di batterie e automazione”. L’iniziativa (nel padiglione A2) è organizzata in collaborazione con VDMA Fachverband Productronic, il laboratorio di macchine utensili (WZL) dell’istituto tecnico RWTH di Aquisgrana e alcune aziende leader nella costruzione di macchine per batterie. La mostra presenta l’intero ciclo di produzione delle batterie, dal rivestimento degli elettrodi al modulo finito. Macchine, impianti, utensili e prodotti intermedi riprodurranno “concretamente” le principali fasi del processo. La “fabbrica virtuale” dell’istituto RWTH, nella quale i visitatori possono realizzare una fabbrica modello con le proprie mani, e i modelli 3D interattivi della struttura di produzione completano la presentazione del processo di produzione delle batterie.
Il Dott. Eric Maiser, vicedirettore generale di VDMA Productronic e direttore del comparto dedicato alla produzione di batterie all’interno del VDMA Forum E-Motive, prevede che la mostra speciale darà un forte impulso all’automazione del ciclo di produzione di batterie: “La produzione di batterie ad alte prestazioni è oggi essenzialmente un’attività manifatturiera. La produzione automatizzata in grande serie non permette solo di abbattere i costi: è necessaria per garantire la massima precisione in produzione e, con essa, aumentare l’affidabilità e la durata dei prodotti. La produzione di batterie ha urgente bisogno di innovazioni specifiche, ad esempio nell’ambito delle tecnologie di misura, delle pinze sensibili per parti flessibili, dei robot ad alta precisione e dell’interazione non pericolosa fra uomo e macchina nel campo dell’alta tensione. AUTOMATICA è una vetrina ideale per gli espositori e i visitatori della mostra speciale, che potranno imparare molto l’uno dall’altro e dare in questo modo nuovo impulso al settore.”