Novità in vetrina a bauma

10/12/2015

Dall’introduzione della direttiva sulle emissioni di gas di scarico nel 1999, l’industria delle macchine per edilizia ha abbattuto drasticamente le emissioni nocive.

 

Riduzione delle emissioni, risparmio di carburante ed efficienza energetica sono concetti sempre più centrali nell’industria delle costruzioni e delle macchine per edilizia. Ma quali progressi hanno fatto le aziende in tal senso? Come si sono evolute le macchine e quanto ancora possono migliorare? Poco o tanto? Le risposte arriveranno da bauma, il Salone Internazionale di Macchine, Materiali, Veicoli e Apparecchiature per l’Industria Edilizia ed Estrattiva, in programma dall’11 al 17 aprile 2016 nel Centro Fieristico di Monaco di Baviera.
Dall’introduzione della direttiva sulle emissioni di gas di scarico nel 1999, l’industria delle macchine per edilizia ha abbattuto drasticamente le emissioni nocive. Secondo i dati dell’associazione dei costruttori tedeschi di macchine e impianti (VDMA), ad esempio, le emissioni di ossido di azoto e particolato diesel sono state ridotte di oltre il 95 percento. Joachim Schmid, direttore generale dell’associazione di categoria per le macchine per edilizia e materiali da costruzione all’interno della VDMA, descrive così lo status quo: “Per ottimizzare il bilancio energetico e offrire le migliori prestazioni, oggi le macchine per edilizia sono in grado di decidere autonomamente per ogni operazione se sia più economico utilizzare la trasmissione meccanica o quella idraulica per azionare le ruote. Gli azionamenti forniscono esattamente la potenza necessaria, immagazzinando l’energia residua per utilizzarla quando serve. Infine, la modalità “eco” è ormai da anni una dotazione standard su moltissimi modelli.“
Nonostante gli ottimi risultati già conseguiti esistono ancora ampi margini di miglioramento per gli azionamenti, soprattutto se costruttori e fornitori uniscono le rispettive competenze. È quanto accaduto nel progetto TEAM (sviluppo di tecnologie per motori a risparmio energetico per macchine operatrici mobili), concluso la scorsa primavera con la presentazione della “ruspa ecologica”. Per tre anni, 18 aziende costruttrici e fornitrici (fra cui Caterpillar, Danfoss, Deutz, Hydac e Rexroth Bosch), cinque scuole superiori e la VDMA hanno lavorato a una strategia innovativa per l’integrazione dei vari sistemi di azionamento. È nato così un prototipo di pala gommata che integra in una nuova catena cinematica un motore diesel ottimizzato, un sistema split-power, un sistema idraulico volumetrico e un sistema ibrido idrostatico. Rispetto alle attuali macchine di serie, questa nuova soluzione offre un risparmio di carburante superiore al dieci percento. A bauma verranno fornite informazioni più dettagliate su questo progetto nell’ambito dell’iniziativa “Forschung” (ricerca) nel padiglione B0.
I sistemi split-power si stanno diffondendo soprattutto per le pale gommate. Come spiega il Prof. Dott. Ing. Marcus Geimer, “questi azionamenti si contraddistinguono in un’ampia gamma di applicazioni per il livello di efficienza superiore agli azionamenti idrostatici o alle trasmissioni a commutazione di carico.” Il titolare della cattedra di macchine operatrici mobili presso il Politecnico di Karlsruhe riferisce che a diversi convegni sono già stati presentati altri modelli e prototipi analoghi. “Adesso sono curioso di vedere quali case costruttrici presenteranno questi componenti nelle loro macchine di serie a bauma 2016,” conclude Geimer.“