L’industria delle bevande riparte da drinktec

21/09/2013

Con oltre 66.000 visitatori da 183 Paesi, drinktec 2013, salone internazionale per l’industria delle bevande e degli alimenti liquidi, ha superato tutte le attese, convincendo espositori e visitatori in pari misura.

Il tenore delle dichiarazioni dei 1445 espositori giunti da 77 Paesi è unanime: all’evento principe del settore non si può mancare, drinktec è “the place to be”, il luogo in cui bisogna esserci. Rispetto all’edizione precedente del 2009, drinktec 2013 ha registrato un incremento di presenze del 14 percento. Particolarmente positivo il fatto che anche le PMI tedesche, fra le quali molti birrifici piccolissimi e locali, hanno riscoperto drinktec e trovato la loro collocazione ideale nell’affollatissimo Brauertreffpunkt, il “punto d’incontro dei birrai” nel padiglione B1.

Forte incremento dei visitatori da oltremare
Sotto il profilo dell’internazionalità, drinktec 2013, pur partendo già da livelli molto elevati, è entrato in una nuova dimensione. Il numero dei Paesi di provenienza degli operatori è salito da 172 a 183, mentre la quota di visitatori esteri è aumentata dal 57 a oltre il 62 percento. Particolarmente evidente l’aumento dei flussi da oltremare, soprattutto Asia e Stati Uniti. I visitatori giapponesi sono raddoppiati, arrivando a 1.170. Gli Stati Uniti, con 1.779 operatori (+16%) hanno scalato la classifica fino al quarto posto, mentre la Cina è settima con 1.423 visitatori (+45%). Notevole anche il risultato della Tailandia: 586 visitatori con una crescita del 71 percento. La classifica dei visitatori è guidata dall’Italia con 4.418 presenze. La Russia (2.095) ha aumentato le visite del 112 percento, balzando direttamente al secondo posto. Al terzo posto la Svizzera, con 1.930 visitatori e un incremento del 32 percento. La top-ten è completata da Gran Bretagna, Austria, Olanda, Francia, Belgio e Giappone. drinktec è quindi, nel vero senso della parola, un evento mondiale, come sottolinea il Dott. Reinhard Pfeiffer , Direttore Generale della Fiera di Monaco di Baviera: “Colpisce in particolare che circa un terzo degli operatori stranieri sia giunto da oltreoceano. Con questi dati drinktec 2013 ha consolidato il suo ruolo di più importante appuntamento mondiale per l’industria delle bevande.”

Moltissimi espositori hanno dichiarato di aver avviato, concretizzato e persino finalizzato in fiera importanti affari. Dopo anni difficili, la fiera ha dimostrato che il settore è tornato a crescere, così come la sua propensione agli investimenti. Nel sondaggio fra gli espositori, l’84 percento ha giudicato l’attuale situazione economica del settore “da ottima a buona”, mentre quattro anni fa la percentuale era solo del 48 percento. Secondo Volker Kronseder, numero uno di Krones AG e Presidente del Comitato degli Espositori, già le premesse di drinktec 2013 erano promettenti: “L’andamento della domanda aveva alimentato le nostre attese, che hanno trovano conferma!”

Richard Clemens, Direttore Generale della VDMA, Divisione macchine per l’industria alimentare e l’imballaggio, sottolinea l’importanza di drinktec per le aziende espositrici: “drinktec è l’appuntamento clou per il mondo delle bevande. Grandi aziende, piccole e medie imprese sono state tutte colpite dalla qualità e dalla quantità di operatori qualificati presenti in fiera.”

 Un parco macchine spettacolare
Molti espositori non hanno badato a spese per allestire stand spettacolari e di grande impatto architettonico. I big del settore si sono presentati con parchi macchine enormi che offrivano una vera e propria esperienza agli operatori qualificati giunti da ogni parte del mondo. In molti stand sono state proposte anteprime mondiali. Dietro le porte chiuse, negli uffici degli espositori e nelle VIP Lounge, sono state condotte trattative e persino conclusi accordi. I temi principali di drinktec 2013 erano il risparmio energetico, la varietà, la flessibilità e la sicurezza. Al centro dell’attenzione soluzioni per l’ottimizzazione dei processi concepite nell’ottica della sostenibilità ambientale e della riduzione dei costi. Particolare interesse hanno riscosso le tecnologie innovative per il packaging, che ormai possono praticamente fare a meno del materiale da imballaggio. Un altro tema di tendenza è la stampa digitale diretta delle bottiglie.

Clienti meravigliati: interesse da tutto il mondo
Moltissimi espositori hanno espresso giudizi euforici sull’andamento del salone. In particolare è stata sottolineata la qualità dei visitatori e l’internazionalità del pubblico. Il numero uno di KHS, Matthias Niemeyer, ha incontrato “clienti meravigliati” e “operatori interessati da tutto il mondo”. Oliver Hoffmann, responsabile marketing di Döhler, ha riferito della presenza di “titolari e CEO con le rispettive dirigenze al completo”. Avvio e finalizzazione di affari, così come acquisizione di nuovi contatti promettenti: è questo che rende drinktec tanto attraente per gli espositori. Due esempi: Martin Hammerschmid, amministratore delegato di Gernep, ha “siglato nuovi contratti”, mentre Michael Mäusl, amministratore delegato di Hümmer Werbung, ha ricevuto “richieste da molti nuovi clienti”. E perché un’impresa coma Lindr, della Repubblica Ceca, ha scelto di partecipare a drinktec per la prima volta? “Perché vogliamo essere dove sono tutti i nostri clienti e vogliamo acquisire nuovi clienti,” ha dichiarato il direttore generaleMartinHladik.

Giudizi eccellenti da parte di espositori e visitatori
La soddisfazione di espositori e visitatori si è rispecchiata nei sondaggi condotti dall’istituto TNS Infratest. I giudizi saranno difficilmente superabili. L’89% degli espositori e quasi tutti i visitatori (98%) hanno assegnato alla manifestazione un voto da “ottimo a buono”. I giudizi migliori da parte degli espositori sono andati alla qualità (92% “da ottimo a buono”) e all’internazionalità (94% “da ottimo a buono”) degli operatori. Sulla valutazione della situazione economica, il 62 percento degli espositori prevede un ulteriore miglioramento nel prossimo periodo. Anche i visitatori hanno assegnato a drinktec 2013 voti eccellenti praticamente sotto ogni aspetto. Quasi tutti i visitatori (97%) hanno giudicato la completezza e l’ampiezza dell’offerta e le categorie di espositori da “ottimo a buono”. Il 97 percento è riuscito a definire gli investimenti previsti alla vigilia, l’89 percento ha trovato le novità che cercava. Anche il programma collaterale è stato apprezzato, con valutazioni “da ottimo a buono” per il 90 percento dei visitatori.

Grande risonanza per la Innovation Flow Lounge
Il ricco programma collaterale di drinktec 2013 ha avuto grande riscontro fra i visitatori. Accoglienza straordinaria soprattutto per la nuova Innovation Flow Lounge, che ha ospitato circa 800 visitatori. I temi del marketing hanno così trovato per la prima volta uno spazio dedicato all’interno di drinktec. Alla lounge sono giunti anche moltissimi addetti di altre funzioni aziendali, per informarsi sugli ultimi sviluppi del marketing per le bevande e per confrontarsi con gli esperti. Al tavolo dei relatori della lounge, il “Talking Table”, si sono avvicendati nomi di spicco del mondo delle bevande e del marketing. I birrai Georg Schneider e Jeff Maisel hanno discusso con altri esperti del boom delle birre artigianali. Jorge Grabmeier di Becker´s Bester e Nils Lorbeer di Campari hanno partecipato al dibattito su “Qualcosa di buono in più: promozioni con aggiunte invece di sconti”. Anche il tema della Packaging Intelligence ha riunito esperti di alto profilo, fra i quali Geert Marsé di Coca Cola e Myriam Shingleton di Carlsberg. Secondo Petra Westphal, Project Manager di drinktec per Messe Messe München, con la Innovation Flow Lounge è stata realizzata una piattaforma unica nel suo genere: “La grande risposta a questo nuovo progetto ha sorpreso anche noi. Molti relatori e visitatori della lounge hanno accolto con favore l’idea di promuovere il dialogo fra marketing e tecnologia. Abbiamo fatto centro e svilupperemo ulteriormente questa iniziativa in vista di drinktec 2017.”

Il programma collaterale ha avuto altri eventi di grande richiamo.

 

  • La nomina del nuovo campione del mondo dei sommelier della birra. Oliver Wesseloh, “birraio creativo” di Amburgo, si è affermato in finale contro cinque avversari. Al secondo posto l’americano Don Lindsay, davanti alla brasiliana Tatiana Spogis.
  • La degustazione delle migliori birre del concorso European Beer Star. Fra oltre 1.500 birre candidate da tutto il mondo, 51 hanno ottenuto l’ambita medaglia d’oro. Il birrificio di maggior successo è statunitense: la Firestone Walker Brewery di Paso Robles si è aggiudicata quattro medaglie d’oro, fra le quali l’ambita “Consumers’ Favourite”, la birra scelta dai visitatori fra tutte le medaglie d’oro. Fra i birrifici tedeschi, il risultato migliore è stato ottenuto dalla Brauhaus Riegele di Augsburg (Augusta) con due ori e tre argenti.
  • Le presentazioni del drinktec-Forum. Esperti indipendenti hanno discusso, fra le varie cose, dell’arte birraria del futuro. Gli altri argomenti sono stati imballaggio, alimentazione, igiene e qualità dei prodotti. Nelle cinque giornate di fiera, oltre duemila visitatori hanno colto l’opportunità di aggiornarsi sui temi futuri dell’industria delle bevande e del liquid food.
  • L’assegnazione dei Beverage Innovation Award, con 27 premi in sei categorie. Il prestigioso riconoscimento “Best environmental sustainability initiative” è andato all’azienda greca Frigoglass per il suo “Solar Ice Cold Merchandiser”.
  • La birra di drinktec, “Orange Spirit”, che i visitatori hanno potuto assaggiare nell’area Brauer-Treffpunkt allestita dall’associazione dei birrifici bavaresi. La degustazione delle birre artigianali americane nella Craft Brewers Lounge della US Brewer Association.

Successo per oils+fats
In contemporanea con drinktec 2013 si è svolto oils+fats, salone internazionale di tecnologie e commercio di oli e sostanze grasse. Le sinergie con drinktec riguardano soprattutto l’ambito del liquid food, dove spesso si utilizzano macchine e componenti simili. 47 espositori da 16 Paesi hanno occupato circa 3.000 metri quadrati nel padiglione B0, apprezzando la professionalità e l’internazionalità dei visitatori. Il salone oils+fats ha così consolidato il suo ruolo di unica piattaforma di business internazionale del settore. La particolarità di questa edizione è stata la presentazione di grandi macchine da parte di molti espositori.

La prossima edizione di drinktec è in programma dall’11 al 15 settembre 2017.