LASER World of PHOTONICS 2017 – Fotonica, la chiave del progresso tecnologico

03/07/2017

LASER World of PHOTONICS 2017  si è chiuso con un record di espositori: gli oltre 32.000 visitatori sono giunti a Monaco di Baviera da 90 nazioni.

Dal 26 al 29 giugno 2017, LASER World of PHOTONICS a Monaco di Baviera ha confermato la sua posizione di principale salone internazionale di fotonica: 1.293 espositori hanno presentato i loro prodotti a oltre 32.000 visitatori qualificati, entrambe cifre record per la manifestazione. Il programma collaterale ha offerto molti spunti sulle future applicazioni della fotonica. Dal 25 al 29 giugno, il World of Photonics Congress nell’ICM – International Congress Center München ha suscitato grande interesse con le presentazioni di ricercatori di grande fama quali il Dott. Paul Hilton e Federico Capasso. Il direttore generale della fiera, Dott. Reinhard Pfeiffer, ha dichiarato: “Dai veicoli autonomi alle diagnosi in medicina, il progresso tecnologico fa leva sulla fotonica; a LASER World of PHOTONICS le aziende presentano tutte le innovazioni in questo campo. Il valore delle tecnologie ottiche è riconosciuto in tutto il mondo, come dimostrato dall’ulteriore incremento dell’internazionalità della manifestazione.” Delle 1.293 aziende espositrici, infatti, 800 sono giunte dall’estero. Anche il 60 percento dei visitatori e del pubblico dei congressi proveniva da oltre confine. L’evoluzione del mercato è giudicata dagli espositori da buona a ottima. Tutti questi elementi hanno contribuito a un clima estremamente positivo nei padiglioni. Il Dott. Wilhelm Kaenders, Presidente del Comitato Direttivo di LASER World of PHOTONICS e Amministratore Delegato della società Toptica Photonics AG, ha detto: LASER World of PHOTONICS è il luogo in cui si possono scambiare idee a tutti i livelli. Il salone è per noi anche un’occasione per definire le strategie d’impresa. Il tema delle tecnologie quantiche in particolare sta registrando forte interesse.”

LASER World of PHOTONICS 2017 in cifre
Il salone si è chiuso con un record di espositori: gli oltre 32.000 visitatori sono giunti a Monaco di Baviera da 90 nazioni e sono stati molto soddisfatti di quanto hanno trovato a LASER World of PHOTONICS. Secondo il sondaggio della società di ricerche di mercato Gelszus, il 99 percento dei visitatori ha assegnato voti da ottimo a buono e in generale ha riconosciuto il ruolo sempre più importante della manifestazione.
I primi Paesi per numero di visitatori, oltre alla Germania, sono stati nell’ordine Francia, Gran Bretagna, Giappone, Svizzera e Stati Uniti. Alla principale rassegna mondiale di fotonica si sono presentati 1.293 espositori da 42 Paesi, con un incremento pari al 5,4 percento rispetto alla scorsa edizione. La crescita ha riguardato sia le aziende tedesche sia quelle estere.

Sensoristica: un comparto dinamico
L’area espositiva della sensoristica è cresciuta in misura significativa. In particolare, l’utensile ad alta precisione “luce” rappresenta insieme alle telecamere e alla tecnica di misura ottica senza contatto il futuro dei processi produttivi. Il Dott. Peter Leibinger, Vicepresidente del Consiglio Direttivo di TRUMPF GmbH & Co. KG, sottolinea il ruolo chiave della sensoristica nell’ottica dell’Industria 4.0, come “elemento di collegamento con la fabbrica, l’IT, il cloud e i fornitori.”

Make Light MAKEATHON debutta con successo
Una vera e propria calamita è stata Make Light MAKEATHON, prima edizione di un progetto in collaborazione con l’iniziativa Make Light del Ministero tedesco dell’Istruzione e della Ricerca (BMBF). 79 studenti e giovani ingegneri hanno sviluppato nell’arco di 24 ore prototipi hardware con nomi altisonanti come “Smog Dog”, un dispositivo grande come un robot tosaerba in grado di rilevare con i suoi sensori ottici situazioni di inquinamento atmosferico od odore di incendi.
Il Dott. Frank Schlie, responsabile del ministero per le tecnologie quantiche e la fotonica, ha sottolineato l’importanza del concorso: “La Germania vanta una lunga tradizione nel campo della fotonica ed è ai vertici mondiali in molti comparti, e ciò è possibile solo avendo buone aziende. Per favorire la crescita delle aziende servono persone con idee che portino una ventata di novità nel settore. Con l’iniziativa Make Light vogliamo favorire l’accesso di nuove generazioni di talenti alla fotonica. Ci rivolgiamo in particolare ai giovani interessati a intraprendere una professione in ambito tecnologico che però non hanno mai pensato alla fotonica.” Oltre a Make Light MAKEATHON, le nuove generazioni hanno trovato ampio spazio anche nell’area Start-Up World e nei PHOTONICS Award: la forza innovativa dei giovani imprenditori è emersa anche in questi contesti.

Ricco programma di convegni, congresso importante
Oltre all’attenzione per i giovani talenti, il programma collaterale della fiera ha messo in primo piano il trasferimento di know-how: per la prima volta sono stati organizzati tour guidati per aggiornare i visitatori su tematiche future. Grande successo di pubblico ha registrato il tour “Tecnica laser per l’elettromobilità”. Altri momenti prediletti dai visitatori sono stati la mostra speciale “Photons in Production”, con dimostrazioni dal vivo come la saldatura di acciaio ad alta resistenza, e gli Application Panel con relatori di prestigio del settore della fotonica. Anche il summit del mondo della ricerca ha favorito lo scambio di conoscenza ad alto livello: ben 3.500 persone hanno partecipato alle sette conferenze del World of Photonics Congress. La prima edizione della conferenza “Digital Optical Technologies” ha offerto una panoramica delle applicazioni si realtà virtuale, aumentata e mista. In alcune “Hands-on-Sessions” i partecipanti hanno avuto l’opportunità di collegare scienza e pratica e di provare dispositivi specifici. All’insegna della pratica è stata anche la serie di presentazioni “Industrial Perspective on Quantum Technologies” con interventi di aziende come Robert Bosch GmbH. L’Europa ha confermato il suo ruolo di precursore nelle tecnologie quantiche, grazie al suo patrimonio di esperti, aziende e istituti di ricerca leader nel mondo.
Il momento saliente del programma è stata l’assegnazione dell’Herbert Walther Award all’interno del World of Photonics Congress. Il premio viene assegnato da oltre dieci anni e quest’anno è andato al fisico sperimentale statunitense Prof. Randall Hulet della Rice University di Houston/Texas.

La prossima edizione di LASER World of Photonics Congress si svolgerà dal 24 al 27 giugno 2019, il World of Photonics Congress dal 23 al 27 giugno 2019.