La capitale dell’artigianato edile

05/03/2018

La scorsa settimana i navigatori satellitari di 45.000 conciatetti, carpentieri e lattonieri erano puntati sullo stesso indirizzo: Messeplatz 1, Colonia, Germania. È qui che si trovavano infatti i quattro padiglioni del salone DACH+HOLZ International.

Dopo 36 ore di attività in fiera, sia i visitatori (92%) sia gli espositori (94%) hanno espresso un giudizio complessivo molto positivo. Il clima di ottimismo nelle corsie si è riflesso anche nella valutazione complessiva sulla congiuntura economica del settore. Il 73% dei visitatori intervistati si attende un incremento dell’attività più o meno significativo. Nella precedente edizione di DACH+HOLZ International 2016, la percentuale era stata pari al 64%.

Informarsi sulle ultime novità, aggiornarsi e interagire con altri operatori del settore sono i tre motivi principali citati dagli operatori in visita al salone. E quattro su cinque hanno confermato di aver raggiunto i propri obiettivi. Questo grado di soddisfazione elevato, secondo gli intervistati, deve essere ricondotto alla presenza dei leader di mercato, alla completezza dell’offerta e alla qualità delle presentazioni nel DACH+HOLZ-Forum. “Per quattro giorni Colonia è stata la capitale dell’artigianato di conciatetti, carpentieri e lattonieri. Su temi importanti per il settore come la prevenzione degli incidenti e la digitalizzazione, i visitatori hanno trovato informazioni chiare ed esaurienti, grazie alla ricca offerta di prodotti e convegni,” sottolinea Dieter Dohr, Presidente del Consiglio Direttivo della società organizzatrice GHM Gesellschaft für Handwerksmessen mbh, tracciando un bilancio positivo della manifestazione. “Già alla vigilia l’edizione di DACH+HOLZ International di quest’anno aveva evidenziato un forte interesse su scala internazionale. Sono giunte infatti 576 aziende da 35 Paesi, un numero senza precedenti.

Grazie a questo alto tasso di internazionalità, i visitatori hanno trovato una rassegna completa di prodotti per l’evoluzione della loro attività.”
Accanto alle novità per rivestimento di pareti esterne, coperture e impermeabilizzazioni di tetti, materiali a base legno e costruzioni in legno, grande successo hanno riscosso le visite guidate per gli artigiani, il convegno specializzato “Zukunft Dach” sul futuro dei tetti (mercoledì pomeriggio) e la mostra speciale “Absichern statt Abstürzen” dedicata alla sicurezza sul lavoro. Quest’ultima iniziativa in particolare ha proposto un percorso interattivo sul tema della prevenzione degli incidenti. La società BG Bau ha allestito un tetto a due livelli con tutta l’armatura. Conciatetti, carpentieri e lattonieri potevano così provare nuovi sistemi di sicurezza all’interno della struttura del tetto. Sono state inoltre presentate tecnologia per la sicurezza con l’anteprima mondiale della prima gru su rimorchio dotata di tutte le protezioni e le funi di sicurezza per gli addetti. Il 91 percento dei visitatori ha espresso valutazioni estremamente positive per questa presentazione molto dettagliata e fondamentale nell’ottica della sicurezza. Il giudizio unanimemente positivo dei visitatori è stato accolto con grande soddisfazione dalle due associazioni che sostengono la manifestazione, l’associazione dei conciatetti tedeschi (ZVDH) e l’associazione dei carpentieri all’interno della ZDB, l’associazione tedesca dell’artigianato edile. In fondo, la prevenzione degli incidenti è una delle missioni fondamentali per entrambe le associazioni di categoria.

Al termine della manifestazione entrambe hanno tirato un bilancio positivo dal punto di vista dei loro associati. “La varietà del salone è davvero unica. Oltre all’internazionalità apprezzo molto il fatto che in fiera si ritrovi tutto il settore. Infatti, solo se conciatetti, carpentieri e lattonieri lavorano fianco a fianco, si scambiano opinioni e capiscono gli uni le esigenze degli altri, potremo anche in futuro soddisfare le aspettative dei nostri clienti in modo professionale,” ha osservato Dirk Bollwerk, Presidente di ZVDH. “Inoltre viene data particolare attenzione alle nuove generazioni. Per la prima volta abbiamo ingaggiato in fiera alcuni “ambasciatori della gioventù” che, tramite i canali social, hanno avvicinato gli studenti alle molteplici sfaccettature del nostro comparto.” Sintetizzando il punto di vista dei carpentieri tedeschi ed europei, il Presidente di Holzbau Deutschland – Bund Deutscher Zimmermeister all’interno della ZDB, Peter Aicher, ha dichiarato: “DACH+HOLZ International è all’altezza della sua fama di principale appuntamento per l’edilizia in legno. La folta partecipazione di visitatori interessati è un chiaro segnale del boom dell’edilizia in legno.

Digitalizzazione e automazione sono stati ambiti ampiamente coperti dall’offerta delle aziende produttrici e dei fornitori di servizi. Questa partecipazione elevata è indice del processo di ottimizzazione continuo e costante del settore.”

La prossima edizione di DACH+HOLZ International si svolgerà dal 28 al 31 gennaio 2020 a Stoccarda.