Il cuore virtuale entra in commercio

25/05/2015

Il modello 3D, scientificamente accurato, velocizza i test sui dispositivi medicali e la ricerca di cure per le malattie cardiache.

Basato sugli applicativi realistici della piattaforma 3DEXPERIENCE di Dassault Systèmes, il simulatore 3D ad alta fedeltà scientifica di un cuore umano a quattro camere è una novità assoluta. Con questo modello, i produttori di dispositivi medicali, i ricercatori e i professionisti della medicina potranno effettuare test virtuali e visualizzare la reazione del cuore con modalità impraticabili con i tradizionali esami fisici. Il modello “Living Heart” riproduce un cuore sano che può essere utilizzato per studiare difetti congeniti o patologie cardiache modificandone la conformazione e le proprietà dei tessuti mediante un editor software di facile utilizzo. Inoltre, nel simulatore si possono inserire dispositivi medicali e presidi medico-chirurgici per studiare la loro azione sulla funzionalità cardiaca, validarne l’efficacia e prevederne l’affidabilità in diverse condizioni. Ad esempio si possono “impiantare” stent coronarici per individuare la tipologia, le dimensioni e la posizione ideali per ottenere i risultati migliori.

“Sapevo che la simulazione aveva fatto passi da gigante, ma prima di scoprire il Living Heart Project non immaginavo che questa tecnologia potesse gestire anche le sfide che mi trovo ad affrontare quotidianamente come cardiologo praticante e professore di medicina,” ha dichiarato Robert Schwengel, MD, FACC and Clinical Assistant Professor of Medicine, Alpert Medical School, Brown University. “Mi cimento che le esperienze 3D da qualche tempo e sono convinto che questo prodotto possa essere di grande aiuto nell’informazione ai pazienti e nella formazione ai miei studenti e ai professionisti della medicina, oltre a migliorare le capacità di diagnosi e la personalizzazione delle terapie.”

Presentato nel 2014, “Living Heart Project” sfrutta il crowdsourcing per raccogliere il contributo di 45 organizzazioni alla costruzione dei modelli, tutelando la proprietà intellettuale di ciascun membro. Fra i partecipanti al progetto spiccano enti normativi come la Food and Drug Administration (FDA) e il Medical Device Innovation Consortium (MDIC), accanto a fornitori di tecnologie, cardiologi, produttori di apparecchiature medicali e ospedali come il St. Jude Medical e la Mayo Clinic. La gestione in crowdsourcing ha consentito ai membri del progetto di testare il modello di cuore in totale autonomia e pubblicare i risultati su riviste scientifiche, e a Dassault Systèmes di presentare la prima versione di un prodotto commerciale in tempi più rapidi. Questo risultato dimostra l’efficacia dell’approccio e ribadisce l’utilità della simulazione nel gestire le sfide più rilevanti delle patologie cardiovascolari.

“La disponibilità in commercio del primo cuore simulato è una pietra miliare nello sviluppo di strumenti digitali che faranno progredire la scienza cardiovascolare e avranno un impatto diretto sulla qualità di vita dei pazienti,” ha sottolineato Scott Berkey, CEO, SIMULIA, Dassault Systèmes. “Living Heart Project è la prova che la nostra tecnologia può cambiare il corso delle terapie attraverso la simulazione del corpo umano. Continueremo a collaborare con la comunità biomedicale e con i nostri partner per fornire tecnologie e applicazioni che migliorino l’esperienza dei pazienti cardiopatici in tutto il mondo.”

Il modello “Living Heart” contiene precisi dettagli anatomici del cuore umano e dei vasi più prossimi, come l’arco aortico, l’arteria polmonare e la vena cava superiore (SVC). La risposta dinamica del modello di cuore è controllata da principi di fisica elettrica, strutturale e fluida (sangue) estremamente realistici. Oltre a rendere disponibile il simulatore cardiaco, i membri del “Living Heart Project” hanno individuato le applicazioni cardiovascolari prioritarie e i relativi progressi tecnologici che contribuiranno a definire le funzionalità delle future versioni del simulatore.