FCA sceglie la soluzione “Drive Emotion” di Dassault Systèmes per unificare gli studi di progettazione su scala globale

14/04/2017

Con “Drive Emotion”, grazie all’ utilizzo di applicativi CATIA ICEM, la progettazione diventa un processo iterativo nel quale i team di progettazione in tutto il mondo possono collaborare in tempo reale su un unico modello virtuale

Dassault Systèmes ha annunciato che FCA, settima casa automobilistica a livello mondiale, ha avviato l’implementazione della Industry Solution Experience “Drive Emotion”, basata sulla Piattaforma 3DEXPERIENCE, per unificare tutti gli studi di progettazione su scala globale.

Con “Drive Emotion”, grazie all’ utilizzo di applicativi CATIA ICEM, la progettazione diventa un processo iterativo nel quale i team di progettazione in tutto il mondo possono collaborare in tempo reale su un unico modello virtuale, avvalendosi di applicativi pienamente integrati per condividere idee di progettazione.

Lo stile di un veicolo crea un legame emotivo con i clienti e rappresenta per molti un criterio fondamentale nella scelta d’acquisto. Per realizzare un design di successo, i progettisti devono incanalare questa forza emotiva nel contesto più ampio dell’esperienza del cliente e collaborare con diverse discipline, dall’aerodinamica al marketing, per dare vita a questa esperienza olistica. Durante il processo di design e progettazione, il trasferimento o la conversione di dati tra soluzioni eterogenee per ricostruire le superfici e apportare modifiche comporta inevitabilmente un allungamento dei tempi di ciclo e un maggiore rischio di compromettere l’intento progettuale originale.

“Drive Emotion” mette a disposizione un ambiente collaborativo, completamenteimmersivo, dallo schizzo iniziale alla convalida virtuale. I progettisti si possono così concentrare sulla parte creativa piuttosto che sulla tecnologia che genera i dati. Le superfici vengono sviluppate direttamente in 3D, possono essere modificate facilmente e renderizzate immediatamente, fornendo ai progettisti un riscontro in tempo reale. Si possono inoltre apportare modifiche in fase avanzata grazie a funzionalità che consentono di generare automaticamente o modificare superfici recuperate da progetti precedenti, con conseguente abbattimento dei costi.

Siamo orgogliosi di ampliare la nostra collaborazione con FCA per dare impulso alla creatività dei loro studi di progettazione in tutto il mondo,” ha dichiarato Bernard Charlès, Vice Chairman & CEO, Dassault Systèmes. “Con la piattaforma 3DEXPERIENCE, FCA unificherà virtualmente i propri team di lavoro per progettare e commercializzare esperienze di mobilità spettacolari e innovative rivolte a una nuova generazione di clienti. FCA passerà dall’eccellenza nelle geometrie e nell’integrazione funzionale, all’eccellenza nella progettazione generativa multi-fisica.”

La digitalizzazione e la collaborazione nei processi dal design alla produzione fanno strada all’Industria 4.0 e alla crescita in Italia.
Le aziende devono operare per la trasformazione digitale dei processi di design, sviluppo prodotto e produzione; in questo contesto la gestione dei dati in chiave “Digital Continuity” è una delle sfide principali per imboccare la strada dell’innovazione nel nostro Paese. “La digitalizzazione dei processi rappresenta un’opportunità per l’industria e anche per il mercato del lavoro, da perseguire con una trasformazione degli skills verso una sempre maggiore creatività e agilità abilitate da nuovi strumenti “ dichiara Guido Porro, Managing Director di Dassault Systèmes EuroMed.
Il rischio è quello che Porro definisce un insieme di strumenti individualmente efficaci, ma poco fruibili ed efficienti se non vengono integrati e coordinati: “Per evitare questo rischio è necessaria una piattaforma, che noi abbiamo concretizzato nella nostra 3DEXPERIENCE Platform, che permetta di creare un “experience twin” in ottica “digital continuity” e per trasferire al cliente o consumatore finale l’emozione del prodotto. Per fare questo, nella nostra piattaforma abbiamo integrato non solo i dati e il 3D, ma anche la simulazione più avanzata, la collaborazione in modalità social e la visualizzazione più sofisticata”.

Inevitabile un riferimento al piano di intervento del Governo italiano sull’Industria 4.0 e sulle tecnologie individuate come abilitanti alla trasformazione dell’industria in Italia” continua PorroLe tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0 vanno dalla produzione additiva alla realtà aumentata, dalla simulazione al cloud, dall’integrazione della supply chain all’analisi dei Big Data. Dassault Systèmes parla da tempo di questi temi e li sostiene con investimenti concreti e sostanziali in ricerca e sviluppo. Oggi possiamo quindi vantare una value proposition completa per l’Industria 4.0, declinata anche sul cloud, con riduzione dei costi di gestione, dei tempi di avviamento di unnuovo progetto e aggiungendo molti gradi di libertà all’attività dei nostri clienti.” Una soluzione che pare fatta apposta per la quota rilevante di piccole e media imprese innovative in Italia, che oggi costituiscono una colonna portante dell’innovazione, contribuendo in modo significativo al successo proprio, del nostro Paese e della stessa Dassault Systèmes in Italia.