Rassegna di novità per le casseforme

01/01/1970

Ecco alcune novità che saranno presentate a Bauma 2016,  dall’11 al 17 aprile a Monaco di Baviera.

I mercati con climi più freddi sono i destinatari della nuova soluzione proposta da Peri, multinazionale leader nel settore delle casseforme e delle impalcature, che ha unito il suo consolidato sistema di casseforme per pareti Maximo a moduli di riscaldamento opzionali facilmente montabili. Il riscaldamento consente di colare il calcestruzzo anche a temperature basse, poiché il processo di idratazione non subisce alterazioni.

Un’altra novità che Peri metterà in vetrina al salone di Monaco di Baviera è una nuova cassaforma a ripresa autosollevante appositamente progettata per la costruzione di grattacieli di medie e grandi dimensioni. Gruppi idraulici di nuova generazione forniscono la forza necessaria ai cilindri che producono un carico di sollevamento di 40 tonnellate. Questa capacità di carico elevata consente di sollevare e sostenere anche il braccio di distribuzione del calcestruzzo.

La chiave per aumentare l’efficienza è una gestione ottimale delle tempistiche per le casseforme. L’austriaca Doka propone già da qualche tempo il servizio Concremote, che misura in tempo reale la resistenza a compressione e il calore di idratazione del calcestruzzo. Misurando l’evoluzione della resistenza del calcestruzzo si possono ricavare i tempi di disarmo, i tempi di trattamento successivo e il tempo minimo di precompressione. A bauma Doka presenta un’evoluzione di questo sistema: il nuovo “Concremote plug.In” viene integrato direttamente nel sistema a solaio della cassaforma per segnalare automaticamente il momento esatto in cui effettuare il disarmo.

La velocità è importante anche in molte zone dell’America Latina, del Sudest asiatico e del Medio Oriente, soprattutto per la costruzione di grandi complessi residenziali a basso costo. Per questi progetti Doka ha sviluppato il sistema di cassaforma monolitico Doka OneGo, anch’esso in vetrina a bauma, che consente di casserare parete e solaio con un’unica colata. Come spiega l’azienda, le applicazioni spaziano dalle case monofamiliari ai complessi di appartamenti, fino agli edifici a più piani.

L’azienda Friedr. Ischebeck GmbH (Ennepetal/Germania) presenterà a Monaco di Baviera un nuovo puntello da 30 kN con tubo esterno di alluminio e vite a ricircolo in acciaio. La particolarità di questo puntello è la madrevite con regolazione rapida tipica dei puntelli di acciaio. Grazie allo speciale profilo del tubo esterno di alluminio, il puntello offre inoltre la possibilità di rinforzo e irrigidimento con telai di alluminio.

Seguendo l’esempio di altri settori, anche l’edilizia punta a digitalizzare l’intera catena di processo, dalla progettazione alla costruzione, fino all’attività delle imprese edili. La parola chiave è Building Information Modeling (BIM). In questa direzione procede ad esempio l’azienda Paschal di Steinach, in Germania, con il collaudato software per casseforme Paschal-Plan light (PPL). Il software è studiato per gestire il processo di progettazione ed esecuzione delle costruzioni in calcestruzzo lungo tutta la fase di edificazione. Secondo quanto riportato dall’azienda, nella versione presentata a bauma 2016 Paschal ha integrato nel software tutte le esperienze raccolte sul campo e i contributi di numerosi utilizzatori di imprese costruttrici. Una novità è il modulo “Casseforme per solai”, che consente di automatizzare l’allestimento di casseforme per solai di calcestruzzo colato in opera e puntelli sottili per solai. Contemporaneamente viene dimensionata l’impalcatura in base ai principi di calcolo della norma DIN EN 12812. Il modulo “Design” consente invece di generare modelli 3D in modo semplice e rapido. Dai parametri del modello tridimensionale l’utente può quindi ricavare una distinta materiali completa con un solo clic. Infine, con il modulo “Warehouse” è possibile gestire in maniera trasparente tutto il parco di casseforme e macchine, sia in cantiere sia in officina.