BAU continua a crescere a livello internazionale

01/02/2016

A un anno dall’apertura dei padiglioni, BAU continua ad attirare sempre maggiore interesse a livello internazionale.

Il 37 percento delle iscrizioni giunte finora proviene dall’estero, un record assoluto a questo stadio. In seguito alla domanda ancora una volta molto elevata di spazi espositivi, tutti i 180.000 metri quadri dei 17 padiglioni del centro fieristico sono già quasi completamente occupati.

Il dato che era emerso da tempo sul fronte dei visitatori trova ora conferma an-che per gli espositori: BAU è sempre più internazionale. Il numero di espositori e visitatori esterni continua ad aumentare. Nelle ultime edizioni la presenza di ope-ratori stranieri è cresciuta da 37.201 (nel 2009), a 59.940 (2011), a 60.149 (2013), fino a 72.250 (2015). Parallelamente anche il numero di espositori internazionali ha seguito lo stesso percorso di crescita. Da 464 (2009) a 530 (2011), poi 572 (2013), fino a 637 (2015). Nell’arco di sei anni questi dati corrispondono a un incremento del 94 percento nel numero di visitatori internazionali e del 37 percento sul versante degli espositori.

I motivi del successo di BAU sul palcoscenico internazionale sono molteplici. Primo fra tutti la fama ormai consolidata della manifestazione come “fiera degli architetti”. Circa 65.000 visitatori provengono infatti da studi di progettazione e architettura. “Non solo le aziende tedesche, ma anche molti espositori esteri partecipano per incontrare questa categoria di operatori,” conferma il direttore del salone Mirko Arend. Un altro aspetto è il ruolo di BAU come trampolino verso nuovi mercati. In un sondaggio fra gli espositori, un terzo degli intervistati ha indicato l’Asia, il Vicino e il Medio Oriente come importanti mercati di sbocco. “BAU offre un buon accesso a queste regioni,” sottolinea Arend. “Come salone internazionale dobbiamo avere questa ambizione.“

Da sottolineare anche come le aziende estere si iscrivano più tempestivamente rispetto al passato. Sembra che molti abbiano capito che in questo modo hanno più possibilità di ottenere uno spazio. Con tutte queste richieste, ha ancora senso presentare la domanda di partecipazione a BAU 2017? Sì, secondo Markus Sporer, vicedirettore di BAU, “purché si abbia una certa flessibilità riguardo alle dimensioni dello stand e si sia disposti ad accontentarsi di un’area più picco-la.”Gran parte dell’area disponibile è già assegnata, ma l’esperienza insegna che nei mesi precedenti alla manifestazione si verifica sempre qualche disdetta o richiesta di spostamento che apre spazi utili alle aziende in lista d’attesa. “In questi casi attingiamo alla lista di attesa delle aziende con un profilo idoneo al padiglione dove ci sono spazi disponibili.“ Il centro fieristico di Monaco di baviera ha una superficie coperta di 180.000 metri quadrati, che verranno messi a disposizione di BAU 2017 fino all’ultimo centimetro.

BAU 2017 è in programma dal 16 al 21 gennaio 2017 a Monaco di Baviera e i preparativi sono in pieno svolgimento. Tematiche principali, forum, mostre spe-ciali, programma collaterale… “stiamo dialogando con tutti i nostri partner e siamo a buon punto con i lavoro,” conclude Mirko Arend.