AUTOMATICA 2016: Novità per l’industria alimentare

27/01/2016

I fornitori di automazione conoscono molto bene le esigenze del settore alimentare, ad AUTOMATICA 2016, dal 21 al 24 giugno a Monaco di Baviera, verranno messe in vetrina le soluzioni più idonee per il settore.

L’industria di alimenti e bevande è soggetta a forti pressioni. Per mantenere la competitività, le aziende produttrici cercano soluzioni di automazione avanzate con costi di investimento sostenibili. Ad AUTOMATICA 2016, dal 21 al 24 giugno a Monaco di Baviera, verranno messe in vetrina le soluzioni più idonee per il settore.

I fornitori di automazione conoscono molto bene le esigenze del settore alimentare: soluzioni ad alta produttività con capacità che, a seconda delle applicazioni, possono superare ampiamente i 100.000 pezzi all’ora. Per l’imballaggio secondario la maggior parte delle aziende offre robot con prestazioni elevate con una gamma completa di portate (capacità di carico) e sbracci (raggio d’azione). Lo stesso vale per la visione industriale, che svolge un ruolo chiave in molte applicazioni: le soluzioni in questo ambito spaziano dalle telecamere intelligenti alle soluzioni complesse per il monitoraggio delle linee di produzione.
Mentre i sistemi di visione possono essere utilizzati indifferentemente per imballaggio primario o secondario, l’impiego di robot risponde a logiche diverse. I robot sono infatti soggetti a norme igieniche molto severe nell’ambito della lavorazione di alimenti. Thomas Kröning, titolare dell’omonima azienda di costruzione di impianti ed esperto di confezionamento primario, spiega così la questione: “Il mercato chiede robot velocissimi idonei a operare in camera bianca garantendo il minore rilascio possibile di particelle. Al tempo stesso le macchine devono essere compatibili con le procedure di lavaggio e pulizia abitualmente utilizzate nell’industria alimentare e devono escludere qualsiasi rischio di contaminazione degli alimenti, utilizzando lubrificanti alimentari di classe NSF H1.“
A causa di queste prescrizioni l’offerta di robot è quindi molto più limitata rispetto all’imballaggio secondario. Il mercato cresce però con grande dinamicità. Le statistiche World Robotics dell’IFR indicano un incremento del 14 percento nell’industria di alimenti e bevande a livello mondiale nel 2014.

Cinematica ad alta velocità con 200 prelievi al minuto
La domanda del mercato alimenta e stimola l’innovazione dei costruttori di robot. Ad AUTOMATICA 2016 sono attese numerose novità nell’ambito della cinematica ad alta velocità, dove il centro della scena è occupato dai robot a cinematica parallela, o “delta”. Il padre di questi sistemi, ABB FlexPicker, ha fatto la storia della robotica. Oggi la famiglia IRB 360 offre numerose varianti praticamente per qualsiasi esigenza. Per le applicazioni in ambito alimentare è importante ricordare che tutti i modelli FlexPicker sono perfettamente idonei alla lavorazione di carni e latticini grazie alla loro concezione igienica per ambienti umidi. È disponibile anche una versione completamente in acciaio inox con protezione IP69K, particolarmente indicata per la pulizia con detergenti industriali e getto di acqua bollente ad alta pressione.

Ad AUTOMATICA 2016 anche Adept presenterà una cinematica parallela di nuova concezione con il robot Hornet 565, destinato a operazioni di pick & place ad altissima velocità. “Abbiamo progettato Hornet 565 per aumentare la produttività e l’efficienza e per ridurre stabilmente i costi di produzione,” afferma il Dott. Klaus Kluger, amministratore delegato di Adept.
Particolarmente creative le soluzioni di Fanuc nella cinematica parallela. I robot della casa giapponese sono dotati di polsi a tre assi grazie ai quali la cinematica raggiunge complessivamente il numero di sei assi. Per “semplici” operazioni di picking, bastano tre assi, ma quando subentrano esigenze di controllo della qualità o rotazione dei prodotti prelevati, il robot ha bisogno di un maggior numero di gradi di libertà.
La vetrina di AUTOMATICA 2016 proporrà altre soluzioni. Nelle applicazioni ad alta velocità, i robot “delta” si devono confrontare con modelli come il rivoluzionario Epson Spider e il velocissimo Stäubli Fast Picker TP80. Per entrambi non sarà la prima volta a Monaco di Baviera, ma Stäubli presenterà nuove versioni di Fast Picker specifiche per l’industria alimentare. I robot a quattro assi sono disponibili in esecuzione HE resistente ai getti d’acqua e con lubrificazione alimentare H1. In questa configurazione i robot raggiungono capacità fino a 200 prelievi al minuto.

Nuove applicazioni sotto i riflettori
I progressi dell’automazione producono benefici non solo per i costruttori di robot e impianti e per i produttori di alimenti, ma anche per consumatori e mercato del lavoro. Ad esempio, se i gamberetti del Mare del Nord venissero sgusciati automaticamente in Germania, eviterebbero un viaggio di 6000 chilometri fino al Marocco, si creerebbero nuovi posti di lavoro e il prodotto arriverebbe fresco sulle tavole dei consumatori. Fresco come i bastoncini di pesce che vengono confezionati velocemente dalla società TST, nei pressi di Emden, con robot a sei assi. Quattro robot Stäubli in versione HE installati su una linea per la produzione di bastoncini e filetti di pesce impanati confezionano fino a 300 tonnellate di pesce su tre turni giornalieri. Una sfida tutt’altro che agevole con un effetto positivo: grazie a questo investimento sono stati creati 160 posti di lavoro in un nuovo stabilimento produttivo costruito nel 2011.

Ogni giorno arrivano nuove soluzioni di automazione, dai robot di Panasonic per la raccolta di pomodori al taglio automatizzato della pasta con getto d’acqua. La capacità di innovazione del settore dell’automazione non ha limiti, come i progetti potenzialmente realizzabili nell’industria alimentare.