A bauma 2013 premiata l’innovazione

15/04/2013

bauma ha riconfermato il suo ruolo di crocevia e vetrina degli sviluppi futuri nel settore delle macchine per edilizia, materiali da costruzione e industria estrattiva in occasione della cerimonia di consegna del Premio per l’Innovazione, svoltasi domenica a Monaco di Baviera.

Fra oltre 156 candidati tedeschi e internazionali, sono state 15 le innovazioni che sono giunte alla fase finale. Ecco i vincitori delle cinque categorie:

  • “Pipe Express” di Herrenknecht nella categoria “Macchine”
  • “AutoPilot Field Rover” di Wirtgen nella categoria “Componenti”
  • “Turbina monopalo per moto ondoso e maree” di Bauer Spezialtiefbau e “Costruzione di turbina eolica con gru a torre girevole” di Max Bögl nella categoria “Processo/Struttura di costruzione”
  • Analizzatore di granulometria online del Politecnico di Clausthal nella categoria “Ricerca”
  • “Escavatore ragno 2013“ di Kaiser AG Fahrzeugwerk nella categoria “Design”

Nelle motivazioni si legge che le sei novità premiate hanno soddisfatto in modo particolare i criteri di valutazione della prestigiosa giuria selezionata per le valutazioni: concezione futuristica, applicabilità concreta, contributo alla tutela ambientale e all’umanizzazione degli ambienti di lavoro, economicità e prestazioni elevate a fronte di efficienza energetica e dei costi.
Il Dott. Thomas Lindner, Presidente della VDMA, l’associazione dei costruttori tedeschi di macchine e impianti, e membro della giuria, ha sottolineato l’importanza del premio in particolare come dimostrazione della grande capacità innovativa dell’industria tedesca produttrice di macchine. Questa iniziativa testimonia la leadership e la capacità di innovazione di tutto il settore. Il Premio all’innovazione di bauma è un riconoscimento all’impegno delle aziende espositrici del salone e delle imprese del mondo dell’edilizia, che puntano sempre a essere un passo avanti alla concorrenza internazionale. Alle innovazioni tecniche premiate la giuria augura grandissimo successo fra i clienti e i potenziali utilizzatori, oltre alla massima visibilità sui mezzi di comunicazione e nell’opinione pubblica.

Il premio, giunto quest’anno alla decima edizione, viene assegnato in occasione di bauma, il più grande salone mondiale di macchine per edilizia, materiali per edilizia e industria estrattiva, che si svolge a Monaco di Baviera dal 15 al 21 aprile. Il premio è un progetto congiunto dell’associazione dei costruttori tedeschi di macchine e impianti (VDMA), dell’associazione dell’industria delle costruzioni tedesca (HDB), dell’associazione dell’industria edilizia (ZDB), dell’associazione dei materiali per edilizia, pietre e terre (BBS), e naturalmente di bauma.

I VINCITORI DELL’EDIZIONE 2013

Categoria Macchine
Herrenknecht ha lavorato per cinque anni allo sviluppo di un processo per la posa di condutture. Veloce, ecologico ed economico: erano questi i criteri che “Pipe Express” doveva soddisfare. Come una talpa instancabile, la fresa d’acciaio si fa strada nel sottosuolo al ritmo di quasi un metro al minuto. Pipe Express è una soluzione innovativa che rivoluzionerà la posa di tubazione e cavi sotto terra. Finora il processo lasciava profonde cicatrici larghe fino a 50 metri nel terreno. Il nuovo procedimento riduce la traccia a soli nove metri di larghezza e può essere impiegato anche in terreni con falde acquifere. Rispetto ai tradizionali sistemi di scavo aperto, l’impatto sull’ambiente è drasticamente ridotto, così come i costi del cantiere.

Categoria Componenti
Con “AutoPilot Field Rover”, Wirtgen GmbH ha sviluppato un componente che, rispetto ai sistemi utilizzati finora, accelera la costruzione di strade e, nel contempo, riduce i costi e migliora la qualità. L’accelerazione deriva dal fatto che, per la produzione di profili monolitici, come ad esempio le pietre di bordatura o le pareti di protezione in calcestruzzo, non è più necessario generare profili 3D del suolo né installare cavi di guida nel terreno. “AutoPilot Field Rover” può essere impiegato da qualsiasi macchinista senza alcuna formazione specifica; non è più necessario personale specializzato con competenze di misurazione, con conseguente risparmio di tempo e denaro. Il sistema opera in base alle misure effettive rilevate sul cantiere e non più sui disegni, spesso fonte di errori e imprecisioni che devono poi essere corretti con impegno di personale e costi aggiuntivi. La precisione di lavoro aumenta e, poiché la finitrice stradale aggira automaticamente gli ostacoli, il cantiere diventa più sicuro e i rischi di danni alla macchina stessa vengono minimizzati.

Categoria Processi/opere di costruzione
Questa categoria ha avuto due vincitori, poiché la giuria ha apprezzato entrambe le candidature.

Bauer Spezialtiefbau GmbH ha vinto il premio per il progetto “Turbina monopalo per moto ondoso e maree”. L’azienda, in collaborazione con altre società del Gruppo Bauer, ha sviluppato un sistema completamente nuovo di perforazione sottomarina. Il nuovo procedimento consente di piantare monopali per turbine mareomotrici anche sui fondali più duri, dove non è possibile utilizzare le normali piattaforme di sollevamento e navi perforatrici a causa dell’eccessiva profondità delle acque e della velocità delle correnti. La tecnica è già stata collaudata con successo al largo delle coste scozzesi. L’azienda ha dimostrato che è possibile posare monopali a costi contenuti con una perforatrice sottomarina, creando le condizioni per una maggiore diffusione della tecnologia futuristica delle centrali mareomotrici.

Il secondo vincitore, Max Bögl Bauunternehmung, con il suo progetto “Costruzione di turbina eolica con gru a torre girevole” ha dato un contributo altrettanto importante allo sviluppo delle energie rinnovabili e alla protezione dell’ambiente. Con questo procedimento sviluppato da Bögl in collaborazione con il costruttore di macchine Liebherr, è possibile erigere turbine eoliche con un’altezza del mozzo fino a 150 metri, montandole e smontandole molto velocemente, in presenza di venti fino a 20 m/s e con un minimo impatto sull’ambiente. Non sono più necessarie pesanti gru cingolate: il lavoro viene svolto da una gru a torre girevole semovente. Rispetto ai metodi tradizionali, l’ingombro è stato ridotto quasi a un terzo. Inoltre, la gru a torre può essere trasportata su un normale camion, evitando trasporti eccezionali.

Categoria Ricerca
L’Istituto per le Attività Estrattive del Politecnico di Clausthal ha sviluppato “Grain Size Analyzer”, un sistema robusto e adatto all’uso quotidiano per la misurazione della granulometria di sostanze granulari come sabbia o ghiaia. Diventano così superflue le attività lunghe e costose di prelievo di campioni e analisi di laboratorio. Una volta calibrato e integrato nell’impianto, il sistema è infatti in grado di analizzare la granulometria dei materiali in tempo reale, indipendentemente dalle dimensioni e dalla miscela. È possibile effettuare un’analisi completa, risparmiando tempo e denaro. Il sistema evidenzia anche i punti deboli del processo produttivo, che possono così essere rimossi tempestivamente. Viene garantita inoltre la qualità costante del prodotto, oltre a una maggiore sicurezza sul lavoro. Non essendo più necessario prelevare campioni dal ciclo continuo, infatti, il rischio di incidenti viene azzerato. Eliminate anche le emissioni di polveri nocive alla salute, che si possono generare facilmente durante la vagliatura di prodotti contenenti quarzo in laboratorio. “Online Grain Size Analyzer” può essere utilizzato non solo nell’industria delle costruzioni e mineraria, ma anche nel settore farmaceutico, chimico e alimentare.

Categoria Design
Con l’escavatore ragno 2013, Kaiser AG, in collaborazione con il Design Department di Linz in Austria, ha realizzato una macchina che offre un compromesso ottimale fra funzionalità e design. Compito non facile per un escavatore che, con le sue quattro zampe, sale e scende dai pendii come un ragno. Alla fine degli anni Sessanta, la testata Neue Züricher Zeitung descriveva ancora l’escavatore nel modo seguente: “un sistema di scavo con le gambe di un ragno e la bellezza di una cabina telefonica male illuminata”. Da allora le cose sono cambiate. La cabina dell’escavatore di Kaiser si inserisce in maniera armonica sulla parte superiore del carro, formando un tutt’uno con la parte inferiore. La dinamicità della macchina è esaltata dalle ampie fessure di ventilazione nella parte superiore. Anche il design della cabina dell’operatore è esemplare. L’operatore ha a disposizione tutto ciò che può servire per turni di lavoro spesso lunghi diverse ore: un modello di sicurezza, ergonomia e facilità d’uso.